LINGUAGGIO E CURIOSITÀ: PROSPETTIVE COGNITIVE E PRATICHE EDUCATIVE PER UN PENSIERO ESPLORATIVO / LANGUAGE AND CURIOSITY: COGNITIVE PERSPECTIVES AND EDUCATIONAL PRACTICES FOR EXPLORATORY THINKING

Authors

  • Ioanna Tyrou (Italiano) Ioanna Th. Tyrou ha conseguito una laurea in Letteratura Italiana e Spagnola, una laurea in Scienze della Formazione Primaria, un M.A. in Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione e un dottorato in Tecnologia Educativa e Didattica. Dal 2017 è membro del Personale Speciale di Insegnamento presso il Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana dell’Università Nazionale e Capodistriaca di Atene. Si occupa di scrittura creativa in lingua straniera, dell’uso pedagogico delle tecnologie digitali e dell’apprendimento linguistico attraverso i media digitali. La sua ricerca post-dottorale è incentrata sulla gestione della conoscenza in ambito educativo (la conoscenza esplicita e implicita nel processo formativo degli studenti, finalizzata alla scrittura creativa). Vanta una lunga esperienza didattica, numerose pubblicazioni e contributi alla progettazione curricolare nell’insegnamento delle lingue supportato dalle ICT. (English) Ioanna Th. Tyrou holds a B.A. in Italian and Spanish Literature, a B.A. in Primary Education, an M.A. in ICT, and a Ph.D. in Educational Technology and Didactics. Since 2017, she has been a Special Teaching Staff at the Department of Italian Language and Literature at the National and Kapodistrian University of Athens. She specializes in creative writing in foreign languages, the pedagogical use of digital technologies, and language learning through digital media. Her postdoctoral research focuses on knowledge management in education (the explicit and implicit knowledge during the educational process in students, with the aim of creative writing). She has extensive teaching experience, publications, and contributions to curriculum design in ICT-enhanced language teaching.

DOI:

https://doi.org/10.46827/ejls.v7i1.680

Keywords:

idattica della curiosità, pratiche esplorative, apprendimento collaborativo, sviluppo linguistico, creatività educative / curiosity-based pedagogy, exploratory practices, collaborative learning, language development, educational creativity

Abstract

Il presente contributo esplora il ruolo del linguaggio come forza generativa nella costruzione della conoscenza, mettendo in dialogo prospettive teoriche, evidenze cognitive e pratiche educative orientate allo sviluppo dello spirito esplorativo. Attraverso l’analisi della relatività linguistica, della Theory of Mind, della prospettiva socioculturale vygotskiana e delle teorie contemporanee sulla curiosità, l’articolo mostra come il linguaggio non sia un semplice strumento di comunicazione, ma un dispositivo epistemico che orienta l’attenzione, modella la percezione e sostiene la capacità di interrogare il mondo. Le differenze lessicali tra culture, i processi di attribuzione di stati mentali e le dinamiche di apprendimento collaborativo rivelano che la comprensione nasce da un intreccio di relazioni, domande e interpretazioni condivise. Parallelamente, vengono approfondite tre cornici teoriche che illuminano la natura multidimensionale della curiosità: la Information Gap Theory, che interpreta l’indagine come risposta a un vuoto informativo; la Compressive Progress Theory, che descrive il piacere cognitivo derivante dalla semplificazione dei modelli mentali; e la Conformational Change Theory, che evidenzia la flessibilità delle reti di conoscenza nel riorganizzarsi di fronte a nuove informazioni. Attraverso esempi narrativi e scenari immaginativi, l’articolo mostra come l’ignoto diventi un motore cognitivo e creativo, capace di stimolare l’esplorazione e la costruzione di significato. Infine, vengono proposti percorsi applicativi che valorizzano la curiosità come leva didattica: attività di scrittura creativa, giochi di ruolo, dilemmi aperti, scenari fantastici e pratiche collaborative che invitano gli studenti a formulare ipotesi, interpretare segnali incompleti e dare forma a ciò che non è ancora pienamente definito. L’articolo sostiene che educare alla curiosità significa offrire agli studenti strumenti linguistici, cognitivi e immaginativi per esplorare l’incertezza, trasformando il linguaggio in un laboratorio di ricerca e crescita intellettuale.

This contribution explores the role of language as a generative force in the construction of knowledge, bringing into dialogue theoretical perspectives, cognitive evidence, and educational practices oriented toward the development of an exploratory mindset. Through the analysis of linguistic relativity, Theory of Mind, the Vygotskian sociocultural perspective, and contemporary theories of curiosity, the article shows that language is not merely a tool of communication, but an epistemic device that directs attention, shapes perception, and supports the capacity to question the world. Lexical differences across cultures, processes of attributing mental states, and the dynamics of collaborative learning reveal that understanding emerges from an interplay of relationships, questions, and shared interpretations. In parallel, three theoretical frameworks that illuminate the multidimensional nature of curiosity are examined: Information Gap Theory, which interprets inquiry as a response to an informational void; Compressive Progress Theory, which describes the cognitive pleasure derived from simplifying mental models; and Conformational Change Theory, which highlights the flexibility of knowledge networks as they reorganize in response to new information. Through narrative examples and imaginative scenarios, the article shows how the unknown becomes a cognitive and creative driver, capable of stimulating exploration and the construction of meaning. Finally, the paper proposes applied pathways that enhance curiosity as a pedagogical lever: creative writing activities, role-playing, open-ended dilemmas, imaginative scenarios, and collaborative practices that invite students to formulate hypotheses, interpret incomplete signals, and give shape to what is not yet fully defined. The article argues that educating for curiosity means equipping students with linguistic, cognitive, and imaginative tools to explore uncertainty, transforming language into a laboratory for inquiry and intellectual growth. 

 

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Author Biography

  • Ioanna Tyrou, (Italiano) Ioanna Th. Tyrou ha conseguito una laurea in Letteratura Italiana e Spagnola, una laurea in Scienze della Formazione Primaria, un M.A. in Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione e un dottorato in Tecnologia Educativa e Didattica. Dal 2017 è membro del Personale Speciale di Insegnamento presso il Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana dell’Università Nazionale e Capodistriaca di Atene. Si occupa di scrittura creativa in lingua straniera, dell’uso pedagogico delle tecnologie digitali e dell’apprendimento linguistico attraverso i media digitali. La sua ricerca post-dottorale è incentrata sulla gestione della conoscenza in ambito educativo (la conoscenza esplicita e implicita nel processo formativo degli studenti, finalizzata alla scrittura creativa). Vanta una lunga esperienza didattica, numerose pubblicazioni e contributi alla progettazione curricolare nell’insegnamento delle lingue supportato dalle ICT. (English) Ioanna Th. Tyrou holds a B.A. in Italian and Spanish Literature, a B.A. in Primary Education, an M.A. in ICT, and a Ph.D. in Educational Technology and Didactics. Since 2017, she has been a Special Teaching Staff at the Department of Italian Language and Literature at the National and Kapodistrian University of Athens. She specializes in creative writing in foreign languages, the pedagogical use of digital technologies, and language learning through digital media. Her postdoctoral research focuses on knowledge management in education (the explicit and implicit knowledge during the educational process in students, with the aim of creative writing). She has extensive teaching experience, publications, and contributions to curriculum design in ICT-enhanced language teaching.

    Docente Universitaria,
    Dipartimento della Lingua e Letteratura Italiana,
    Università Nazionale e Capodistriaca di Atene,
    Grecia
    Ricercatrice post-dottorato (nella conoscenza esplicita e implicita
    nel processo educativo, finalizzata alla scrittura creativa),
    Politecnico di Atene,
    Grecia

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2026-02-19

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Articles